Messico: Ultimi Dati Disponibili

Il 2019 è in conclusione e la bilancia commerciale per il Messico ha già registrato un surplus di US $1.921 milioni, secondo gli ultimi dati divulgati da INEGI - Instituto Nacional de Estadística y Geografía - ha inoltre riferito che a settembre 2019, le importazioni messicane avevano raggiunto quota US $ 341.539 milioni, cioè una riduzione dell'1,8% rispetto al 2018. Questa cifra è il risultato del calo delle importazioni di alcune categorie merceologiche ed in particolare, la diminuzione del 17,8% delle importazioni di petrolio, la flessione del 3,8% dei beni di consumo, dello 0,2% dei semilavorati e del 13,5% dei beni capitale.
In leggero calo anche le esportazioni che a settembre 2019 hanno totalizzato US $ 343.460 milioni, cioè -0,5% rispetto a quanto osservato nello stesso periodo del 2018.
Secondo alcuni analisti la stagnazione dei flussi commerciali è in parte il prodotto della politica economica restrittiva del governo del presidente Lopez Obrador, che cerca di rilanciare l’economia con progetti infrastrutturali ed un aumento della spesa pubblica.
Il governo di Obrador scommette, inoltre, sulla spesa pubblica focalizzata a programmi sociali, ma per non frenare l’economia bisogna fare attenzione al modo in cui le tasse vengono utilizzate e soprattutto evitare la tentazione di aumentare la pressione fiscale a carico dei contribuenti e delle imprese. Il Messico è infatti a rischio di recessione: il paese produce meno delle sue reali capacità, e il tasso di disoccupazione aumenta.
 
Il  2020 si preannuncia piuttosto complicato per il Messico. Il FMI ma anche altri osservatorii internazionali come la Banca Mondiale e l'ONU, hanno messo in guardia il paese circa i possibili rischi derivanti da una recessione mondiale. Gli altri eventi che potrebbero influire sull’economia messicana sono: la guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, il protezionismo USA e la Brexit.
 
Per quanto concerne la tecnologia italiana ed i 15 settori di riferimento del progetto Machines Italia, occorre evidenziare come i macchinari di fabbricazione estera provenienti, in primis, dagli Stati Uniti, Cina, Germania, Giappone ed Italia continuano ad essere apprezzati dalle imprese messicane.  L’Italia si conferma il quinto fornitore di macchine del Messico, con una quota di mercato del 5,34% e circa €1 miliardo di macchinari esportati, nei primi nove mesi del 2019.
 
Per quanto riguarda le importazioni dall’Italia, i settori che mostrano un andamento positivo, nel 2019 (periodo gennaio-settembre) sono: macchine lavorazione metalli (+3,30%), Componentistica oleodinamica (+9,50%), macchine per l’industria della metallurgia (+107,56%), macchine per l’industria alimentare (+26.50%).
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