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Stratasys Direct Manufacturing, una sussidiaria di Stratasys, azienda leader della stampa 3D, ha recentemente pubblicato un rapporto sull’impatto della stampa 3D sull’industria manifatturiera. Il documento si basa su un sondaggio rivolto a designer, ingegneri e manager che lavorano in aziende avanzate (“advanced manufacturing”), il 40% dei quali sono impiegati da società che registrano più di 50 milioni di dollari di fatturato. Per questo motivo, secondo Stratasys, si tratta dell’unico studio dedicato alla stampa 3D focalizzato su utilizzatori-professionisti.

Il documento offre lo spunto per interessanti riflessioni. Un ampio numero di intervistati ha indicato che le capacità di realizzare disegni complessi (79%) e la riduzione dei tempi di esecuzione (76%) sono i benefici più significativi delle tecnologie avanzate.

In termini di ostacoli all’applicazione delle tecnologie avanzate, la maggior parte dei professionisti che hanno risposto al questionario, hanno citato i costi delle attrezzature (63%) ed il numero limitato di materiali (54%); questi sono due ostacoli che sono emersi anche in precedenti studi condotti da PlasticsToday sul settore in considerazione. Gli intervistati hanno menzionato pure i costi di produzione (38%) e i requisiti di post-produzione (39%). In base ai risultati del sondaggio, “due delle quattro principali sfide sono di tipo economico, ad indicare che i costi rimangono un ostacolo all’implementazione delle tecnologie avanzate”. La possibilità di avere una vasta gamma di materiali disponibili è stata anch’essa identificata come uno dei fattori che avrà il maggiore effetto sul mercato delle tecnologie avanzate. In tale categoria i costi delle attrezzature sono risultati al primo posto (20%), le proprietà meccaniche al secondo (16%) e i materiali al terzo (10%).

Gli intervistati credono fortemente che in futuro più parti per usi finali saranno disegnate per le tecnologie avanzate. I settori dell’aerospazio e dell’automotive, che sono stati i primi utilizzatori di queste tecnologie, sono quelli che più espanderanno la produzione per usi finali, secondo i risultati del sondaggio. Va evidenziato inoltre che gli intervistati prevedono, entro il 2018, una crescita sostanziale delle applicazioni delle tecnologie avanzate agli strumenti di produzione, ai modelli produttivi e ai segmenti produttivi di prova.

Fonte: Stratasys 2015

Mentre l’84% degli intervistati ha risposto che vorrebbe vedere maggiore sviluppo per quanto riguarda i metalli, una percentuale consistente (61%) ha indicato i materiali in gomma e le materie plastiche. A parte ciò, l’interesse nello sviluppo dei materiali per la stampa 3D è legata specificamente al settore preso in considerazione: ad esempio i professionisti del settore aerospazio ed automotive sono per la stragrande maggioranza interessati alle fibre in carbonio, mentre i professionisti del settore medico vorrebbero ci fosse più ricerca sui polimeri a base di biomateriali.

Il rapporto completo è scaricabile gratuitamente (previa registrazione) dal sito di Stratasys Direct Manufacturing http://pages.stratasysdirect.com/trend-forecast.html